Documenti e procedure
Manuali, procedure e archivi diventano più ricercabili, sintetizzabili e verificabili nel lavoro quotidiano.
Un processo reale. Un pilot di 90 giorni. Una decisione basata sui risultati.
Un percorso Sorgetech per capire dove l'AI può creare valore reale, partendo da un processo concreto e mantenendo il controllo.
Non inseguire l'AI. Governala.
Richiedi una valutazione riservataIl punto non è decidere se usarla. Il punto è decidere come.
Il rischio non è solo "non usare l'AI". Il rischio è usarla in modo disordinato, senza sapere dove sta creando valore e dove sta creando confusione.
Quando si parla di AI, molte conversazioni iniziano dalla domanda sbagliata.
Sono domande legittime, ma arrivano troppo presto.
Una soluzione AI utile non nasce dall'entusiasmo per una tecnologia. Nasce da un fastidio operativo reale: un'attività ripetitiva, un'informazione difficile da trovare, una richiesta gestita sempre a mano, un documento che deve essere letto e rielaborato molte volte, una conoscenza aziendale concentrata nella testa di poche persone, un flusso interno che rallenta perché mancano ordine e accessibilità.
Funziona meglio dove esistono processi frequenti, informazioni disponibili, attività ripetitive e risultati misurabili.
Manuali, procedure e archivi diventano più ricercabili, sintetizzabili e verificabili nel lavoro quotidiano.
Classificare richieste, recuperare informazioni e preparare risposte richiede meno passaggi manuali.
Le risposte tecniche partono da fonti interne e arrivano prima, senza togliere controllo alle persone.
Contenuti, sintesi e report ricorrenti arrivano più velocemente a una prima versione utile.
Passaggi prevedibili, estrazioni e output standardizzati possono entrare in un workflow controllato.
Un buon caso d'uso deve essere: frequente, ripetitivo, documentabile, controllabile e misurabile.
Settimana 1
Analisi del processo, strumenti, e persone coinvolte.
Settimana 3
Definizione del perimetro, dati utilizzabili, output attesi, limiti e metriche.
Settimana 5
Costruzione del primo workflow, assistente interno o prototipo operativo.
Settimana 9
Prova con le persone coinvolte, feedback, correzioni e misurazione.
Settimana 12
E il processo resta governato.
Un progetto AI serio non può ignorare dati, responsabilità e qualità degli output. La governance non è burocrazia.
Prima di introdurre l'AI bisogna decidere:
Il percorso non sostituisce attività legali, privacy o compliance specialistiche. Serve a impostare un primo pilot operativo con criteri chiari di controllo, responsabilità e uso consapevole.
Risultato 1
Una mappa chiara del caso d'uso analizzato: processo di partenza, problemi osservati, attività coinvolte, dati e documenti disponibili, vincoli, rischi, opportunità e benefici attesi.
Risultato 2
Un primo pilot funzionante o un workflow operativo, costruito su un perimetro specifico e testato con persone reali dell'organizzazione.
Risultato 3
Una prima impostazione di governance: cosa può fare la soluzione, quali dati utilizza, quali limiti ha, chi controlla gli output, dove serve intervento umano e quali condizioni devono essere rispettate prima di scalarla.
Risultato 4
Una valutazione finale dei risultati: cosa ha funzionato, cosa non ha funzionato, quali benefici sono emersi, quali criticità vanno risolte e quali metriche possono essere usate per decidere il passo successivo.
Risultato 5
Una roadmap operativa: sviluppo successivo, eventuali integrazioni, formazione, nuovi casi d'uso, priorità e passaggi consigliati.
AI Operativa 90 è pensato per un numero limitato di aziende industriali strutturate.
Solo 10 pilot disponibili per il ciclo 2026